Spot obiettivo risarcimento malasanità con Bonaccorti

Spot obiettivo risarcimento malasanità con Bonaccorti

Spot obiettivo risarcimento malasanità con Bonaccorti. È in questi giorni andato in onda in televisione su La7, le reti Mediaset e le reti RAI uno spot pubblicitario con la celebre conduttrice televisiva Enrica Bonaccorti. Nello spot si fa presente che anche i medici, come chiunque altro professionista, possono sbagliare e procurare dei danni ai pazienti. Pertanto chi ha subito dei danni da malasanità ha diritto ad ottenere un risarcimento e ha tempo fino a 10 anni per ottenere il giusto compenso.

La pubblicità, che ha come obiettivo il risarcimento contro la malasanità, con la Bonaccorti, ha subito suscitato proteste da parte dei medici e delle loro associazioni e sono riusciti a bloccare lo spot su RAI e Mediaset.

Si veda per esempio il link http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/12/28/petizione-dei-medici-contro-lo-spot-sui-risarcimenti-di-una-srl_01f19e3e-f91c-4994-bb97-1a0f770a84fd.html

La conduttrice:

La stessa Bonaccorti ha dovuto prendere le distanze dalla pubblicità che l’ha vista protagonista. Ha infatti detto che lei si è solo sempre schierata a favore dei cittadini e che se avesse saputo cosa avrebbe comportato lo spot con obiettivo il risarcimento medico non lo avrebbe fatto.

Le critiche che vengono maggiormente mosse contro lo spot, che ha come obiettivo il risarcimento dei danni da malasanità, è che venga “commercializzato” un diritto, che venga leso il rapporto di fiducia tra paziente e medico e che aumentino gli esami di accertamento che i medici prescrivano ai danni dei conti pubblici.

Difeso e Risarcito tutela tutti:

Difeso e Risarcito tende a precisare che il suo modo di operare nel campo del risarcimento dei danni tutela entrambe le categorie: sia quella dei pazienti che hanno riportato un danno, sia quella dei medici.

Riceviamo infatti molte richieste che hanno come obiettivo il risarcimento dei danni da malasanità. Ma Difeso e Risarcito valuta accuratamente ogni domanda. Sia sotto l’aspetto medico sia sotto quello legale. Portiamo avanti solo il 3% dei casi che ci vengono presentati..

L’analisi che facciamo è gratuita. E questo è il primo meccanismo di tutela per entrambi i soggetti.

SOLO SE SI È IN PRESENZA DI UN ERRORE MEDICO procediamo con la richiesta di risarcimento. Portiamo avanti infatti solo le vertenze che, a detta dei nostri consulenti, sono fondate. Non ha alcun senso per noi chiedere dei danni a chi non li ha commessi dando false illusioni di risarcimento ad un paziente, andando a screditare il lavoro di un professionista medico che ha lavorato correttamente e inoltre perdendoci economicamente.

Inoltre procediamo con un approccio stragiudiziale. Non vogliamo a tutti i costi procedere in tribunale.

Se dopo la nostra analisi capiamo che non c’è malasanità, il nostro lavoro consiste, anche, nel fare capire al paziente che si ritiene danneggiato che il danno che lui crede avere subito per colpa di un sanitario in realtà è derivato da una complicazione. E che ogni operazione, anche la più semplice, può portarne una. Una complicazione non ha una paternità, un responsabile, è una fatalità che può accadere. Punto.

Tuteliamo quindi i medici perché evitiamo che questo paziente “arrabbiato” faccia loro causa per qualcosa di cui non hanno alcuna colpa.

Tuteliamo anche il paziente perché procediamo ad analizzare gratuitamente la documentazione medica (cosa che richiede una cospicua somma di denaro), e solo se riteniamo che ci sia un errore medico, gli anticipiamo le somme di denaro e l’assistenza legale necessaria per ottenere il giusto risarcimento.

Il nostro obiettivo è il risarcimento solo se c’è un responsabile del danno. Tutti i professionisti devono essere responsabili per i danni che causano. Lo è l’avvocato che non patrocina correttamente un cliente, lo è l’architetto che sbagliando il progetto fa crollare una casa, lo è la società privata che non facendo manutenzione fa cadere un ponte….perchè non un medico?

Il valore dello spot è quello di rendere coscienti le persone che hanno subito un danno da malasanità che hanno dei diritti. Sulla carta possono essere scritte tutte le tutele legali possibili ma se la gente non lo sa è inutile. La conoscenza è la chiave dello sviluppo.

Ci è capitato da poco un caso di una madre che ha partorito una figlia disabile perché l’ostetrica, nonostante ci fossero tutti gli allarmi accesi, stava al cellulare invece di intervenire. Il giusto risarcimento che speriamo di fare ottenere alla madre, ricompenserà mai la famiglia per il danno subito? L’ostetrica è pagata per stare al cellulare o per intervenire quando ce n’è bisogno?

In tutti questi anni di attività ci siamo accorti che le persone che hanno subito un vero danno da malasanità non hanno come obiettivo il risarcimento economico. Perché quasi sempre il danno subito non è valutabile. Vogliono solo che il medico, se davvero ha sbagliato, non ripeta lo stesso tipo di danno su un’altra persona. Che nessuno debba più subire quello che hanno subito.

Consiglio ai medici chirurghi:

Ci permettiamo di dare una consiglio a tutti i medici ed in particolare ai chirurghi: siate gentili con i vostri pazienti. È questa la chiave di volta per avere meno cause.

La mancanza di gentilezza, e quindi sentirsi abbandonati e non capiti dal proprio medico, è il principale motivo per cui la gente che crede di avere subito un danno ci chiede di procedere contro di voi. È qui che dovete ricostruire il rapporto di fiducia tra paziente e medico. Crediamo che se questo divenisse realtà il 99% delle cause non partirebbe nemmeno e sarebbero pochi ad avere come obiettivo il risarcimento.

Contattaci!

Pertanto se avete subito un danno ed il vostro obiettivo è il risarcimento non esitate a contattare Difeso e Risarcito. Analizziamo la pratica gratuitamente e solo se riteniamo che sia fondata anticipiamo le spese per vostro conto sino ad ottenere il Risarcimento. Non siete soli!

Contattaci! anticipiamo le spese e avviamo per tuo conto la Richiesta di Risarcimento. Ci paghi solo se otteniamo il risarcimento!

Chiamaci subito allo 3928003398 per un parere gratuito o lascia sul sito o a info@difesoerisarcito.it i tuoi dati per essere ricontattato!

 

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