Più di 1 morto investito al giorno in Italia. Risarcimento da Incidente Stradale

Più di 1 morto investito al giorno in Italia. Risarcimento da Incidente Stradale


Risarcimento da incidente stradale. Più di un morto al giorno. Ovvero 600 decessi all’anno.

È questo, come riporta il sito dell’ASAP – acronimo di Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale – (https://www.asaps.it/82-Quesiti/264-Statistiche_dati_Istat#cookie_ok) l’agghiacciante numero in Italia.

Solo nella città di Torino vi è un morto investito ogni 11 giorni.

Dalle statistiche redatte l’ultimo anno dalla polizia municipale di Torino è emerso che in città una persona ogni 11 giorni muore a causa di un incidente stradale. Ben 31 sono stati infatti i morti nel 2018.

Difeso e risarcito si occupa di fare ottenere alle vittime il giusto risarcimento da incidente stradale.

Un dato confortante è che rispetto all’anno precedente c’è stato un calo e 14%.

Come si muore di più in strada

Le persone più colpite nell’incidente stradale sono i pedoni. In un anno i morti appartenenti a questa categoria sono stati 11. 10 sono invece i decessi delle persone in moto a causa dell’incidente stradale. Mentre 2 sono i decessi di quelle in bicicletta.

I numeri degli incidenti stradali

Gli incidenti stradali, nel 2018, sono stati quasi 5.000. Se si prende la cifra che e la si divide per il numero dei giorni dell’anno, si ottiene il considerevole numero di 408 incidenti al mese, ovvero più di 13 in una giornata.

Bisogna considerare che i numeri appena elencati sono sicuramente al ribasso perché sono i dati ufficiali riportati dalla polizia municipale. Non viene infatti tenuto in considerazione l’incidente stradale in cui i vigili non sono stati contattati dagli utenti.

Causa degli incidenti

È emerso che la principale causa dell’incidente stradale è l’uso del telefonico.

L’uso del cellulare provoca infatti la distrazione del conducente con conseguenza che l’automobilista non si ferma agli stop, non rispetta il rosso, tampona le moto e non si accorge dei pedoni che attraversano sulle strisce pedonali.

Sono anche molti i casi di persone che, dopo l’incidente stradale, risultano in strato di ebbrezza.

Il numero dei feriti

Il numero di feriti da incidente stradale di conseguenza è molto alto: sempre nel 2018 si sono registrati circa 4.200 persone ferite. Il primato appartiene alla categoria dei motociclisti dove i feriti sono ben 579, ci sono poi i pedoni con il numero di 558 persone lesionate ed infine i ciclisti con 205 persone che hanno subito infortuni.

Un piccola lancia a favore degli automobilisti

Se si può dare una piccola scusante agli automobilisti si può dire che il numero degli incidenti stradali che causano non è sempre causato solo dal loro comportamento: i pedoni infatti sono sempre più “arroganti”. Qualcuno attraversa la strada pensando che le strisce pedonali siano una “base intoccabile”. Molte volte senza dare neanche preavviso. Oppure attraversano guardando il cellulare. In certi casi l’automobilista non ha neanche il tempo di frenare.

Questi dati dovrebbero far riflettere sulle modifiche che si vogliono fare al codice della strada, come quella per i ciclisti di circolare anche contromano.

I numeri appena descritti sono solo quelli della città di Torino. Se si espandono i dati  e si considera tutto il territorio italiano si può capire il grande lavoro che impegna Difeso e Risarcito per ottenere il giusto risarcimento a chi è stato investito o ai familiari di chi è deceduto a causa di un incidente stradale.

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